Raccolta prodotti tipici Toscani
I prodotti tipici della Toscana sono qui raccolti, in questo agriturismo è possibile degustare tutte le specialità toscane come i funghi toscani: i porcini che sono considerati i funghi per eccellenza in Toscana, i leccini che nascono sotto ai lecci senza tralasciare i giallarelli chiamati così grazie al loro colore giallognolo. Le castagne che si raccolgono nei castagni a Montecastelli Pisano, Sasso pisano e Castelnuovo di Val di Cecina hanno un particolare sapore e vengono chiamati Marroni dato proprio il loro colore più scuro e le dimensioni di queste castagne marroni sono notevoli se paragonate ad una normale castagna. Il vino igt di Montecastelli stà diventando famoso non grazie al marchio ottenuto ma grazie al suo ottimo sapore. Il chianti è un'altro vino tipico toscano molto importante ed è acquistabile nella enoteca a Castelnuovo di Val di Cecina. Attraverso questo sito è possibile scoprire le origini e le tradizioni che accompagnano questi prodotti tipici nelle colline Toscane. Leggi la storia di Montecastelli ed il complesso termale etrusco di Sasso Pisano dove trovare anche immagini delle putizze del Sasso.
Il vino Igt di Montecastelli Pisano - come abbinarlo ai pasti
Il marchio IGT ottenuto per quanto riguarda i vitigni e quindi il vino a Montecastelli è stato la conseguenza di una lunga battaglia con la burocrazia e politica del territorio. Fortunatamente è andata a buon fine e oggi nel 2008 il vino di Montecastelli Pisano è considerato un vino con indicazione geografica tipica. Annualmente le cantine di Montecastelli si aprono ed il turista ha la possibilità di assaporare il vino IGT di Montecastelli unito ad altri prodotti tipici della Toscana come il buon formaggio Pecorino della zona di Castelnuovo e Sasso Pisano e Montecastelli ed il prosciutto autoctono toscano. Nonostante il porcino sia più raro e ricercato, questi prugnoli sono tipici della Toscana anche se crescono in molte altre regioni italiane. Sarà possibile raccogliere i funghi anche nei boschi circostanti la fortezza Rocca Sillana. I vitigni a Montecastelli non sono molti e questo rende il vino più raro è quindi più prezioso. Una tipica struttura da visitare è la Rocca Sillana famosa per la sua posizione le sua storia.
I prugnoli e le prugnolaie in Toscana - dove crescono e come si cucinano
I funghi prugnoli crescono in Toscana e nella provincia di Pisa vengono cucinati con un soffritto di aglio o cipolla che lascia praticamente itatto il loro delicato ma particolare sapore dei funghi. Le ricette per cucinare i funghi prugnoli sono molte poichè tali funghi si adattano bene a vari piatti del Pisano. Per leggere la storia di Centopino qui disponibile in inglese: agriturismo centopino english language o prenotare per la villa centopino e leggere the english version of villa centopino non esitate a contattarci dall'apposito modulo contatta l'agriturismo centopino, per raggiungere Montecastelli e centopino orientati attraverso l'apposita cartina geografica di Montecastelli Pisano e cerca il percorso più breve grazie a Google Earth . I prugnoli nascono nelle cosiddette prugnolaie dove crescono le piante di pruni. Per raccoglierli si deve far sempre attenzione alle spine dei pruni che oltre ad essere fastidiose posso diventare pericolose se non tolte in tempo dalla pelle. Il colore dei prugnoli è tipicamente un bianco o grigio chiaro e può essere scambiato per chi non lo conosce, con funghi velenosi, ma l' odore di prugnolo è inconfondibile come lo è anche il suo sapore. Personalmente considero il prugnolo il fungo per eccellenza, superiore di sapore e particolarità anche del porcino.
I tipici porcini Toscani - come cuocerli, riconoscerli e come trovarli
Porcino Toscano caratteristiche: basso e tozzo, con la cappella di colore marrone scuro, cresce sotto i castagni e nella macchia mediterranea toscana, anche il porcino per un'appassionato di funghi è facilmente distinguibile ma per coloro che non sono esperti può essere scambiato con una vasta gamma di funghi che hanno aspetto e odore simile ma spesso sono tossici o velenosi. Quindi occorre sempre fare attenzione nella raccolta dei funghi. La consistenza del fungo porcino è una delle sue principali caratteristiche, specialmente in giovane età, rimane abbastanza denso e duro anche dopo la cottura e questo permette di usare il porcino Toscano in molteplici ricette. Il risotto con il porcino è forse la ricetta più usata ma non dimentichiamoci la tagliata fiorentina sopra la quale è quasi obbligatorio aggiungere i funghi porcini rosolati con aglio e fatti a piccoli pezzi. Questo fungo è buono anche crudo, tagliato a piccole lamelline con pepe sale e olio IGP di montecastelli qui disponibile in versione inglese. Invitiamo tutti i tursisti della zona ad assaggiare questa specialità di fungo che in qualunque modo venga cotto rimane sempre buono e forse è per questo che il porcino è considerato il miglio fungo in Toscana. Gli antichi fossili della villa centopino raccontano il passato dell'agriturismo.
Il tipico olio IGP di Montecastelli in Toscana - caratteristiche e come abbinarlo alle varie portate
Tra i prototti tipici toscani abbiamo l' olio IGP di Montecastelli che ha un sapore così naturale e basico da far riaffiorare i ricordi delle belle esperienze passate in Toscana nelle verdi colline. IGP significa indicazione geografica tipica, questo marchio è stato conferito ai territori di Castelnuovo di val di Cecina, di Sasso Pisano e di Montecastelli Pisano. L'olio tipico Toscano è abbinato a varie portate e ne conferisce un'aggiunta di sapore rendendo particolari e saporiti anche i piatti più semplici. Un filo di olio su una condita di pomodoro, cipolla, peperone e basilico fresco, l'importante è usufruire della verdura di stagione. Un'altro abbinamento corretto per questo prodotto tipico è la pasta in bianco con formaggio ed olio extravergione di oliva di Montecastelli. Sapore intenso e colore verde scuro , queste le carettestiche dell' olio Toscano.Per conoscere meglio questi prodotti è consigliata una vacanza in villa toscana per l'anno 2008
Le tipiche castagne chiamate Marroni - ricette speciali e dove si raccolgono
I Marroni sono castagne dalle grandi dimensioni, anch'esse appartengono ai prodotti dipici della Toscana e sono così chiamate dato il loro colore scuro, il colore non è la principale caratteristica dei Marroni, infatti la particolarità di queste castagne è il sapore e le grandi dimensioni. Le ricette considerate per alcuni speciali sono estremamente semplici: le castagne marroni vanno cucinate con del finocchio selvatico e lasciate cuocere in pentola a pressione per una ventina di minuti, la grande quantità di finocchio selvatico raccolto nel territorio Pisano lungo le strade dove può essere contaminato dall'inquinamento ma nei campi dove abbiamo la certezza che il sapore sia rimasto intatto e inalterato. Il turismo e di conseguenza il turista apprezza i prodotti tipici che si trovano nelle vallate e nelle colline qui in Toscana. Torna all' Homepage agriturismo centopino. Come spiegato sopra il segreto di questa ricetta speciale è proprio la quantità di finocchio selvatico che durante la cottura tende a trasportare la sua essenza all'interno delle castagne. Non ci si deve dimenticare di effettuare un taglio delle castagne per favorire l'assorbimento del finocchio selvatico. Nelle vie del paese di Sasso Pisano vi è la possibilità di effettuare questo dipo di raccolta.








